cfar eshte dashuria???

Diskutime tek 'Hapësira filozofike' filluar nga Andon Kazaqi, 12 Apr 2012.

  1. joetisti_

    joetisti_ Locus omnem

    dashuri eshte atehere kur pranon me shume deshire vdekjen, para se te tradhtosh ndjenjen...
     
  2. Hektor12

    Hektor12 Locus omnem

    Vazhdojme me perkufizime dhe hic praktike ... Jemi bere shume empirike njerez
     
  3. Hektor12

    Hektor12 Locus omnem

    Si vijon eshte ;

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  4. katsune

    katsune cherry blossom

    e lexova diku kete dhe vendosa ta sjell ketu, meqenese jam dakord me autorin.

    me vjen keq qe eshte ne italisht, nese gjej kohe dhe vullnet nje dite do mundohem ta perkthej ne shqip.

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    "Forse, da sempre, abbiamo dell’amore un’immagine incompleta e unilaterale. Confermata da secoli di letteratura e di storia dell’arte. È l’amore come passione incontenibile, come desiderio che non sa trattenersi e che si libera andando ad abbracciare e a baciare la persona amata. Tutta la storia dell’arte, in fondo, è costellata da raffigurazioni di questo tipo.
    E se l’amore fosse anche altro? È quanto ci suggerisce uno splendido quadro di Émile Friant (Dieuze, 16 aprile 1863 – Parigi, 9 giugno 1932), intitolato "Les Amoureux" (1888), “Coloro che si amano”. Sullo sfondo, un suggestivo paesaggio fluviale, con dolci colline verdi immortalate, verosimilmente, quando l’autunno inizia a sopraggiungere. In primo piano, i due innamorati: raffigurati – questo l’aspetto più interessante – in maniera diversa e non convenzionale rispetto a secoli di tradizione artistica.
    Non si baciano, né si abbracciano: non è l’elemento della passione amorosa a prevalere. Parlano tra loro, in dialogo. Che siano innamorati e non semplici interlocutori è rivelato, oltre che dal titolo, dallo sguardo con cui ciascuno contempla l’altro. Il paesaggio, pur suggestivo, appare statico: il solo dinamismo del quadro è offerto dalla relazione dialogica tra i due innamorati, i cui sguardi, nonostante la bellezza del luogo, sono rivolti verso la persona amata, che per ciascuno è il centro del proprio mondo.
    Non ci è dato sapere che cosa, in concreto, i due innamorati si stiano dicendo e quale sia il contenuto o anche solo il tema generale del loro dialogo. Sappiamo solo che il loro rapporto amoroso è fondato sul dialogo, sulla parola, a tal punto che è nell’atto concreto del discorrere che Friant ha voluto eternarli. I due innamorati di Friant ci segnalano che, opposto al narcisismo, l’amore è un’esperienza duale di verità, che non annulla le differenze, ma le fa coesistere nell’unità amorosa, nella sintonia unitaria in cui l’amore stesso si risolve.
    In questo senso, l’amore apre un mondo, che è duale: fa vivere il nuovo nello stesso, poiché il medesimo mondo in cui eravamo come individui acquista ora, nella relazione amorosa, un nuovo significato. Che si dà nel dialogo, nella comunicazione tra i due soggetti ora esistenti come parti di un’esperienza duale di verità. La vita cessa di essere vissuta dal punto di vista dell’uno: è ora vissuta da una prospettiva duale, in cui le due parti non spariscono, ma aspirano all’unità. E quest’ultima – ci suggerisce Friant – è anzitutto dialogo, parola, esperienza vissuta e verbalizzata in forma duale.
    Pensare che l’amore possa risolversi nella passione incandescente e nel desiderio incontenibile significa far valere una visione immatura, peraltro coerente con il nostro tempo dell’instabilità generalizzata e della precarietà che si fa precariato sentimentale. Significa fare dell’amore un’esperienza necessariamente a tempo determinato, destinata a “scadere” non appena la relazione assuma nuove figure e nuove forme che, lungi dal farlo eclissare, lo fanno esistere e lo stabilizzano.
    Il vero amore si stabilizza solo se v’è dialogo: e cresce mentre si consuma. Diceva Fromm che l’amore immaturo è quello che dice “ti amo perché non posso stare senza di te”, là dove quello maturo e consapevole afferma “non posso stare senza di te perché ti amo”. La sua formula magica – ce l’ha insegnato Lacan – è quell’encore in cui si condensa la fedeltà al medesimo. Che è, poi, anche fedeltà all’inizio, all’evento imprevedibile che ha portato all’incontro da cui l’amore ha tratto la sua esistenza.
    La persona amata diventa insostituibile, oggetto di un dialogo infinito con cui la propria esperienza del mondo è sempre di nuovo posta in forma duale. Se è così, diventa possibile sostenere che l’amore può dirsi finito, disseccato ed esaurito quando viene meno il dialogo, la capacità di condividere l’esperienza duale del mondo: quando ciascuno dei due – o almeno uno dei due – rientra in se stesso, abbandonando il dialogo e il progetto di vita duale e tornando a esistere in sé e per sé."


    D. Fusaro
     
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  5. joetisti_

    joetisti_ Locus omnem

    une s'jam fare dakord ! mire qe pertoj, por cne e paska te keq shkrimin ky per ta lexuar :p

    naten e mire !!
     
  6. Eléonoré

    Eléonoré Valoris scriptorum

    Ne momentin qe humba xhelozine dhe deshiren te luftoja per martesen e kuptova qe nuk dashuroja me. Dhe une nuk mund te qendroj me nje njeri qe nuk dashuroj. Ika...pa brenge...pa dhimbje...pa kthyer koken pas. Dashurise time ai nuk iu pergjigj.
     
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  7. joetisti_

    joetisti_ Locus omnem

    e bukur, po nuk iu fute ta analizosh !!

    (tema) dy pika lot qe... as nuk derdhen, as nuk duan te derdhen e lemsh i ketij lloji... kush e di, eshte i dashuruar !
     
  8. Eléonoré

    Eléonoré Valoris scriptorum

    upload_2016-11-17_19-55-5.png
     
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  9. joetisti_

    joetisti_ Locus omnem

    "te puthesh dike per here te pare eshte gjithmone nje lloj mrekullie, nje udhetim dehes gjate brigjeve gjarperuese te nje lumi te cuditshem" _ Petere Cameron.
     
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  10. katsune

    katsune cherry blossom

    degjova dje tek nje film: nuk mund te flasesh per muziken! te flasesh per muziken eshte sikur te kercesh per aktitekturen. prandaj eshte e kote te flasesh per shume gjera, per dashurine pershembull. te flasesh per dashurine eshte akoma me e kote sesa te kercesh per aktitekturen.

    ndoshta...shumicen e rasteve, mbase... por nganjehere besoj se eshte e nevojshme per t'u shprehur dhe per te ndare me te tjeret. :)
     
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  11. Hope

    Hope dans ton coeur

    Shkurt muhabeti (everything)
     
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  12. katsune

    katsune cherry blossom

    nuk e di pse e paskam shkruar dy here gabim fjalen "arkitekture" ne postimin #70 me duket se po behem dislesike :D

    gjithsesi rendesi ka qe te kuptohemi :)
     
  13. abs

    abs nuk e di...

    Kam ndrru mendje!
    Thojne se dashnija asht e pafund kur zbulon vetvehten.
    Me t'nigjume e kam prap :D
     
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  14. joetisti_

    joetisti_ Locus omnem

    " eshte sikur te kercesh per aktitekturen "
    e bukur !!
    vetem se... te flasesh per dashurine, ne fund, del disi nje 'sens'.
    (tema) vdekja, te do qe te le ne jete, jeta, te do qe te dorezon te vdekja, kurse vetvetja te 'dashuron' qe te dorezon te 'tjetra'(femer). Kur pastaj ajo te le, 'jetesisht', s'do te thote qe s'te do.
     
  15. Eléonoré

    Eléonoré Valoris scriptorum

    Kur e ke shpirtin neper dhembe, kur nuk je me ne gjendje te shikosh te ardhmen, kur e vetmja ndjenje qe mbetet eshte dhimbja e madhe dhe lote te pashtershem, e vetmja gje qe te pengon te marresh nje litar e te varesh ne garazhin e shtepise tende eshte ndjenja e detyres dhe plotesimi i misionit per te cilin shume prej nesh kane ardhur. Te tregojme rrugen e vertete. Kjo eshte dashuri.
     
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